Ecomondo 2025 – ADR Trasporti e Hexagon World

Come un unico spazio può dare identità distinta a due aziende senza conflitti visivi

Sono Matteo Calvi, architetto iscritto all’Albo di Milano, titolare dello Studio Architetto Matteo Calvi e docente di Exhibit Design. Progetto stand fieristici per aziende e allestitori che vogliono distinguersi in fiera.

Progettazione stand fieristici per due espositori

Per lo stand di ADR Trasporti e Hexagon World a Ecomondo 2025, presso Rimini, la richiesta era precisa: due marchi nello stesso spazio da 13 × 8,5 m (110,5 mq), con identica visibilità e peso comunicativo.

Non bastava dividere lo stand in due. Serviva un progetto di exhibit design fieristico capace di unire e separare allo stesso tempo. Come garantire pari impatto visivo senza creare confusione? La risposta è stata la simmetria progettuale.

Obiettivi funzionali richiesti dal briefing

Il layout doveva includere:

  • due reception distinte
  • due schermi
  • area accoglienza con banco bar
  • zona lounge riservata
  • due ripostigli
  • due uffici chiusi

Tutto duplicato, tutto equilibrato.

Layout simmetrico: strategia di exhibit design fieristico

La soluzione è nata da due portali paralleli che definiscono uno spazio centrale. Questo vuoto centrale è il vero fulcro: divide i brand ma li mette in relazione visiva.

Il banco bar centrale accoglie i visitatori e guida i flussi. Dietro si apre l’area relax riservata con accesso agli uffici. I divisori a listelli filtrano lo sguardo: creano privacy senza chiudere lo spazio. Risultato? Ambienti distinti ma visivamente leggeri.

Studio delle visuali

Ogni lato dello stand è stato analizzato. Da qualsiasi direzione arrivi il visitatore, percepisce equilibrio e chiarezza. Questo è un principio chiave nella progettazione stand fieristici: controllare le linee di vista significa controllare la comunicazione.

Colori opposti, struttura identica

I due brand avevano palette opposte:

  • ADR Trasporti → nero e rosso
  • Hexagon World → bianco e oro

La struttura identica amplifica il contrasto cromatico. Così la simmetria non appiattisce, ma esalta le identità.

LEDwall trasparenti: tecnologia che attira

I due schermi richiesti sono diventati LEDwall verticali trasparenti 200×250 cm inseriti nelle pareti retro-reception. Perché trasparenti? Perché permettono di intravedere l’area dietro, generando curiosità e movimento visivo. È un trucco progettuale semplice ma potente: ciò che si intravede attira più di ciò che si mostra totalmente.

Collaborazione tecnica

L’allestimento è stato realizzato da Alfad, traducendo il concept progettuale in costruzione reale con precisione esecutiva. Senza un partner tecnico competente, anche il miglior progetto resta teoria.

Cosa insegna questo progetto

Uno stand condiviso non deve essere un compromesso. Può diventare un vantaggio competitivo se progettato con logica strategica. Simmetria, visuali controllate, contrasti cromatici e tecnologia integrata sono strumenti concreti, non scelte estetiche casuali.

Quanti stand condivisi hai visto dove un brand sovrasta l’altro? È proprio ciò che un progetto professionale evita.

Io sono Matteo Calvi, architetto e autore del libro L’Exhibit Design Fieristico come professione. Con il mio studio aiuto aziende e allestitori a progettare stand efficaci, curando regole, spazi e comunicazione. Se vuoi un progetto che faccia emergere davvero il tuo brand, visita 👉 www.standallestimenti.it.

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